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Giornate Nazionali |


ORCHESTRA A PLETTRO “GINO NERI“ DI FERRARA
“Come è bello ricordare! …. Più che vivere. E del resto, che differenza fa? “ Queste parole di Federico Fellini, tratte dal film “ La voce della luna“, sintetizzano splendidamente un bisogno fondamentale dell'esistenza umana, il bisogno della memoria. Vivere è ricordare perché ricordare significa lasciare spazio alla riflessione ed al confronto con se stessi e con gli altri, significa guardarsi indietro per cercare motivazioni che ci spingano ancora
avanti.
Al traguardo dei suoi primi 100 anni è già arrivata Gino Neri di Ferrara alla quale è dedicata la serata di sabato 19 ott. per un concerto rievocativo di avvenimenti, di circostanze speciali, di eventi grandi e piccoli che hanno attraversato la sua storia.
ENSEMBLE DA CAMERA “GINO NERI“
Assecondando le tendenze del movimento mandolinistico contemporaneo, nasce nel 1997 l'Ensemble da Camera “Gino Neri“ di Ferrara. Il suo intento è quello di valorizzare il repertorio di musica originale per strumenti a plettro con particolare interesse per i compositori del XX° secolo. Il complesso di propone inoltre di divulgare quella parte poco nota del repertorio di musica barocco originale per mandolino/i e basso continuo, grazie anche all'abilità di revisione ed edizione critica di alcuni componenti del gruppo.
QUARTETTO CON CETRE “KRIENSER SEITENMUSIK“
Il gruppo proviene da Kriens – Lucerna (Svizzera). Si è costituito nel 1999. I componenti sono tutti dilettanti in pensione. Suonano la cetra da tavolo, di origine tedesca (Turingen), caratterizzata da 5 corde per la melodia e 47 da accompagnamento, basso e contrabbasso.
Questo strumento divenne popolare nel 1949 con il film “Il terzo uomo“ di Carol Reed.
TAMBURASKY ORCHESTRA RUSSE
La Tamburasky Orchestra è un'orchestra giovanile che si è costituita all'interno della scuola “Hristo Botev“ di Russe, città situata nel nord – est della Bulgaria, con l'intento di continuare una tradizione di educazione musicale già presente nella scuola nella metà del XX secolo. I componenti della “Tamburasky“ hanno un'età compresa fra i 9 ed i 18 anni e suonano antichi strumenti a plettro di origine croata (genericamente denominata “tambura“) arrivati in Bulgaria al seguito di bande musicali austriache e cecoslovacche alla fine del XIX secolo. H un repertorio versatile comprendente trascrizioni di brani e di autori classici e pezzi caratteristici di folclore bulgaro. Assieme all'orchetra si esibisce anche un gruppo corale giovanile, appartenente allo stesso istituto, denominato Sluntze (sole).
I GIOVANI AMICI DEL MANDOLINO
Verso la fine del 1922, per iniziativa di Leopoldo Bordoni, sorge a Fossombrone (PU) il primo Circolo Mandolinistico. Si riuniva a casa del fondatore per le prove e suonava spesso nelle osterie e nei bar, non disdegnando, come compenso, l'offerta di qualche cena. Intorno agli anni '90 non ci sono più giovani che aderiscano al gruppo, il quale, pertanto, per legge di natura, diventa sempre più esiguo.
Stante questa realtà la Pro-loco di Fossombrone chiede alla Scuola Media “F. Mercantini“ di insegnare il mandolino, accompagnando la richiesta con l'offerta di 4 mandolini ed una mandola.
L'insegnamento viene affidato al prof. Gianfranco Biagiotti che, già nel 1996, forma un gruppo di alunni in grado di suonare brevi brani di musica popolare. Finita la scuola questi ragazzi continuano l'attività musicale e diventano i giovani “Amici del Mandolino“ di Fossombrone.
LA SCUOLA DI MUSICA “DON PIERO CARPENEDO“
La Scuola di musica del Circolo Acli “Don Piero Carpendo“ di Breganze (VI) è attiva ormai da più in decennio. E' nata da una felice intuizione dell'orchestra a plettro cittadina con lo scopo di insegnare il mandolino e la chitarra a giovani e meno giovani.
Oggi la scuola si è ampliata; oltre al mandolino ed alla chitarra classica vengono insegnati il violino, il violoncello, il pianoforte, il flauto e parallelamente s'impartiscono lezioni di solfeggio e teoria musicale.
Gli allievi della scuola di musica di Breganze presentano un concerto focalizzato su composizioni originali del XVIII secolo.
PROGRAMMA
Sabato 18 ottobre 2003, ore 20.30, Chiesa di S. Andrea
Ensemble a plettro “Gino Neri“ di Ferrara
Stefano Squarzina Piccolo Mondo Antico Suite
1 – Intrada Pavana et Gagliarda
2 – Corteggio delle dame Siciliana et Villanella
3 – Balletto Saltarello
4 – Canto dello innamorato Passacaglia
5 - Finale Rondeau
Annette Kruisbrink Dreamtime per orchestra a plettro
Eduardo Angulo Suite Mexicana op. 16
1 – Jarabe Colimeno allegro moderato
2 – Serenata lento
3 – Huapango Criollo Allegro molto
4 – Valse Tempo di valse lento
5 – Polka Vivace
Quartetto con cetre “Krienser Seitenmusik“
S. Jackler : Hohenburger Halbwalzer
B. Fritz : Mei Wurzel
Anonimo : Kriensen Zither Tanz
H. Kraus : Dinsltag
Jos. Kellner: Schützen – Festmarsch
Orchestra a plettro “Gino Neri“ di Ferrara
Vittore Veneziani Danza in la magg. Per orchestra a plettro
Hermann Ambrosius Feierlicher Reigen Ciaccona in re magg.
Primo Silvestri Notte Serena Contemplazione op.22 per orchestra a plettro
Amedeo Amadei Acquerelli Nordici Suite op. 462
1 – Verso l'ignoto andante molto sostenuto
2 – Valzer nostalgico tempo di valzer lento
3 – Danza russa andante – vivace
Giuseppe Manente Piccoli eroi Ouverture in La op. 167
ingresso libero
Domenica 19 ottobre 2003, Ore 17.00, Teatro Lorenzo Da Ponte
Tamburasky Orchestra Russe
F. Schubert Momento musicale
J. Strauss Pizzicato Polka
Novozilov Russian Rapsody
Folclore bulgaro
1 - Sevdano Mome (ragazza sevdana)
2 – Rachenitsa
3 – Lukovitski Momi
4 – Milka
5 – Zalubila e Malka Moma (una ragazza s'innamora)
6 – Zalubih si mamo (mamma mi sono innamorata)
7 – Baba vintse pila (la nonna ubriaca)
Scuola di Musica “ don Piero Carpenedo “
Johann Baptist Vanhall (1739 – 1813) Divertimento in Do magg. per mandolino, violino e Mandoloncello
Cantabile allegro minuetto finale
Giovanni Francesco Giuliani (1730 – 1814) Quartetto in Sol magg. per due mandolini, flauto e viola.
Andante minuetto rondò
Gregorio Sciroli (1722 – 1781?) Concerto per mandolino, due violini e basso
Allegro grave giga
Ralph Paulsen – Bahnsen (1954) Sonatine spionata per quattro mandolini
Allegro giocoso, moderato e rondò giocoso
Amici del mandolino
E. Cannio O ‘surdato nnamurato
Popolare Piemontesina
M. Hadjidakis Uno a te uno a me
Anonimo Tarantella
Nino Rota (1973) Amarcord
F. De Gregori (1978) Generale
J. Lennon & P. Mc Cartney Yellow submarine
Anonimo Danza del ‘500
ingresso libero
(© testo tratto dal sito http://www.comune.vittorio-veneto.tv.it/uffici/musica/mandolino/mandolino.htm)