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Copyright ©2005 LaStampa - Torino cronaca, edizione del 12.4.2005, pag. 54
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A TORINO LA CONVENTION MONDIALE Metodo Suzuki, musica contro lo sfruttamento
di Leonardo Osella
Fra le benemerenze musicali di Torino, c’è quella legata al Metodo Suzuki, al quale si sono ispirate scuole di tutto il mondo nell’avviare alla musica i bimbi, con risultati sbalorditivi se si considera l’alto numero di musicisti che hanno imparato a suonare così. La Scuola Suzuki di Torino, che ha i suoi capisaldi in Lee e Antonio Mosca, ha acquisito tanti meriti da aver permesso alla nostra città di ospitare la 14ª Convention Mondiale del Metodo Suzuki, che si terrà tra un anno, dal 12 al 17 aprile 2006. L’annuncio ufficiale con la presentazione dell’iniziativa si tiene stamani alle 11,30 (Sala The Tube di Atrium Torino, piazza Solferino). Bel colpo: la Convention porterà a Torino un numero enorme di addetti ai lavori, specie giovani musicisti, da cui giungerà un apporto fresco di internazionalità dopo quello, che si sarà appena concluso, delle Olimpiadi invernali. Sono annunciati alla conferenza stamani Fiorenzo Alfieri (assessore comunale alla Cultura), Maria Pia Valetto (presidente comitato organizzatore), Antonio Mosca (direttore artistico), Livio Besso Cordero (presidente di Torino Convention Bureau), Walter Vergnano (sovrintendente Teatro Regio), con Nicola Gallino moderatore. E in particolare si segnala la partecipazione di Maria Gabriella Lay, dai significati sociali rilevanti: sarà lei, IPEC Project Manager della Campagna Globale per l’eliminazione del lavoro minorile, a presentare l’agreement firmato di recente fra la Scuola Suzuki di Torino e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Importante matrimonio tra musica e mobilitazione sociale per valorizzare il ruolo dei giovani contrastandone lo sfruttamento. A documentare gli esiti musicali del Metodo Suzuki, si esibiranno Lara Albesiano, violinista di 7 anni, e Umberto Clerici, il giovane violoncellista torinese lanciato a livelli internazionali. Ma la Suzuki non si ferma qui, in questi giorni. Per sabato 16 ha organizzato in Conservatorio un Seminario gratuito su questo metodo didattico. Dalle 9,30 al tardo pomeriggio si alterneranno relazioni, proiezioni di filmati, dimostrazioni di ritmica strumentale e di esecuzioni pratiche. Le iscrizioni, senza alcuna quota di iscrizione o di partecipazione, si ricevono alla segreteria di via Guastalla 10 (telefono e fax 011/885427). Il seminario, che dà diritto ai crediti previsti per allievi iscritti ai corsi sperimentali del I e del II livello di Conservatorio, prevede interventi riguardo a violino, violoncello, arpa, chitarra, flauto, mandolino, pianoforte, ritmica strumentale. E stasera alle 21 Torino è in evidenza anche con un suo compositore, Daniele Bertotto, del quale la Filarmonica di Torino presenta «Vom Tode Mariae» per soli, coro e orchestra, da un ciclo di poesie di Rainer Maria Rilke: con i cantanti solisti Deborah Lynn Cole, Damiana Pinti, Michael Vaccaro e Juri Batoukov c’è il Complesso Internazionale Cameristico. Nella seconda parte della serata si ascolta il grande «Requiem in re minore K. 626» di Mozart. Sul podio salirà Marzio Conti. Il concerto verrà replicato domani alle 21 a Venaria (Teatro della Concordia), sabato 16 alle 21 al Teatro Valdocco e domenica 17 a Empoli.

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