"Il quartetto mandolinistico"

di Ido Novello


(14.12.2003) Dal presidente dell'Orchestra "Espressioni" di Biella, Alberto Venturin, riceviamo e volentieri pubblichiamo un documento che è stato trovato tra le musiche dello scomparso maestro Nilo Peraldo.
Si tratta di una lettera scritta da Ido Novello, per molti anni primo mandolino del Quartetto a Plettro Biellese "uomo di cultura profonda, musicista pittore, restauratore, storico, ecc." mancato alcuni anni fa. Ha lasciato questo commento su che cos'è un quartetto mandolinistico, scritto con buon gusto delicato e un po' ironico e che vi proponiamo.

IL QUARTETTO MANDOLINISTICO

 

di Ido Novello

 

         Il quartetto mandolinistico  è formato da quattro musicisti che non sono esecutori anonimi incaricati  di accompagnare un solista. Questi quattro artisti devono tenere ben presente le esigenze del gruppo e cercare di realizzare un discorso unitario ma nello stesso tempo equilibrato fra i quattro strumenti.

       Ascoltando un quartetto pare di assistere alla conversazione di quattro amabili persone: il primo mandolino pare un signore molto intelligente bel parlatore che sostiene la conversazione e ne porge il soggetto.

       Il secondo è amico del primo e cerca con tutti i mezzi di farlo spiccare occupandosi raramente di sé e alimenta la conversazione piuttosto consentendo delle idee altrui  che emettendone delle proprie.

       La chitarra è un personaggio grave, saggio e sentenzioso che appoggia il discorso del primo mandolino con massime laconiche e piene di verità. 

       Quanto alla mandola è una buona pasta di donna, un pò ciarliera, che non dice gran chè ma che vuole immischiarsi nella conversazione. Però ci mette molta grazia, e si sente, del resto, che ha una segreta propensione per il chitarrista.

 

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