Presentazione attività del Circolo Mandolinistico “G. Verdi” di Savona
Il Circolo Mandolinistico “G.Verdi” di Savona fu fondato nel 1913, attualmente è iscritto al Registro Regionale delle associazioni di volontariato con Decreto del Presidente della Giunta Regione Liguria n. 854 del 05.12.1997, pertanto è una ONLUS di diritto.
Ha gli obbiettivi: di proporre la musica come interesse culturale; di far conoscere le tradizioni musicali che riguardano il nostro territorio; di formare i musicisti nell’ambito amatoriale, di proporsi come una valida alternativa all’occupazione del tempo libero.
A questo scopo, e secondo lanormativa vigente del “diritto permanente allo studio” (sino alla sua eliminazione), ha da sempre realizzato, corsi di orientamentomusicale avvalendosi della collaborazione degli stessi esecutori dell’orchestra mandolinistica.
I corsi si rivolgono a tutta la cittadinanza senza limitazione d’età, o altro, ed hanno il fine di insegnare teoria e solfeggio, armonia, la pratica dello strumento sia esso a plettro a pizzico, a percussione ad arco.
Gli insegnanti dei corsi musicali e gli esecutori d’orchestra danno il loro apporto educativoa solo titolo volontaristico non essendo dipendenti del Circolo ma ognuno con la propria attività lavorativa, svolgendo così una meritevole attività gratuita, spesso autofinanziata per ragioni di carenze di bilancio.
Lo spirito secondo cui essi operano è esclusivamente quello di diffondere lo studio dell’arte musicale in genere e nello specifico dello studio del mandolino ed altri strumenti a plettro contribuendo così attivamente a scongiurarne l’oblio.
Il prezioso patrimonio musicale (partiture rare e strumenti antichi) di proprietà del Circolo “G.Verdi”, che è stato tramandato amorevolmente dalle persone che ne hanno usufruito nei tempi antichi non sarà stato così custodito inutilmente.
Secondo quanto descritto sopra il tipo di volontariato svolto dagli elementi del Circolo “G.Verdi” non si configura semplicemente come volontariato assistenziale bensì come volontariato artistico-educativo altamente qualificato. Infatti l‘attività svolta durante i corsi non è semplicemente di intrattenimento ma rispecchia, quella seguita presso i corsi dei Conservatori Nazionali e le scuole musicali parificate,rivelandosi in tal modo un insegnamentovolontaristicoaltamente qualificato.
Tale attività è rivolta a chi , purtroppo per ragioni sociali, non sarebbe in grado di permettersi un insegnamento privato, come famiglie numerose, detenuti, persone disagiate e con handicap persone ad apprendimento lento, o più naturalmente persone appassionate allo strumento mandolino per ricordo familiare, persone che non trovano nelle strutture private l’ambiente amichevole(non competitivo) che più è confacente alle proprie metodologie di apprendimento, persone escluse dalle scuole private e che trovano qui il loro “riscatto”, persone che avvicinano lo studio della musica dapprima in modo ludico e si ritrovano dopo il loro “giusto tempo di apprendimento” a studiare per la preparazione degli esami di Conservatorio.
Gli allievi che non possono permettersi l’acquisto di uno strumento (pensiamo non solo ad una chitarra, che comunque non è accessibile a tutte le famiglie, ma ad esempio ad un più costoso contrabbasso) possono usufruire dell’istituto del comodato. Cioè il Circolo “G.Verdi” impresta la sua strumentazione agli allievi meritevoli e che danno il loro apporto artistico presso l’orchestra.
Le spese che questa associazione deve sopportare sono numerose. Le più gravose sono senza dubbio quelle di gestione (fotocopie delle partiture musicali, iscrizione alle associazioni di categoria), tassa SIAE, tasse varie quali la bacheca) seguite dalle dispendiose spese di manutenzione dei numerosi strumenti musicali, anche preziosi, che vanno consegnati solo a liutai specializzati con sede fuori regione. Altre spese sono quelle per far fronte alle manutenzioni e riparazione della strumentazione di amplificazione, l’acquisto dell’abbigliamento scenico (divise), acquisto delle partiture musicali per il rinnovo del repertorio, cassette audio – video e CD per lo studio dal vero dei brani musicali, acquisto di nuove custodie e sostituzione di quelle deteriorate.
Gli allievi non corrispondono alcun compenso al loro insegnante ma, se ne hanno il desiderio, versano un contributo volontario al Circolo “G.Verdi”.
Il Circolo ha ormai una consolidata esperienza in questo tipo di approccio formativo, e può dichiarare con forte cognizione di causa che la grande forza di questo tipo di insegnamento dipenda proprio dal fatto che non ci sia, per tale attività educativa,un compenso diretto all’insegnante. Ciò permette che l’impatto psicologico tra le due figure in questione (sia dell’insegnante che dell’allievo) sia vissuto senza aspettative ne dall’una ne dall’altra parte, permettendo così un apprendimento del tutto personalizzato e naturale.
Questo modo di operare comporta per contro una notevole abilità da parte del Direttore Artistico di adattare le partiture musicali alle capacità degli esecutori e non viceversa, preferendo in questo modo premiare il valore associazionistico tra i soci piuttosto che la sola competizione nella tecnica esecutiva.
Gli insegnanti impegnati ai corsi sono Maestri diplomati presso i Conservatori Nazionali ed elementi qualificati a vario titolo presso altre strutture, che sono in grado di preparare gli studenti (quelli che ne hanno le caratteristiche) agli esami professionali.
Gli insegnanti trovano qui un ruolo di sicura soddisfazione umana e una valida distrazione alle normali tensioni della propria attività lavorativa. Chi è libero professionista laureato e qui realizza uno studio approfondito sull’arte musicale,chi è gestore di negozio in Savona e desidera coltivare amicizie personali, chi è in pensione da attività deterioranti e ricorda i tempi antichi in cui non esistevano i media e tutti appartenevano ad una associazione, chi è dipendente comunale e cerca una attività creativa, chi ancora studente e studia anche musica per ambizione personale, chi è a contratti saltuari e si prepara per un buon posto magari in una orchestra, ognuno ha la sua ragione di operare, e nell’ambito della associazione “G.Verdi” si ritaglia un posto adatto per esprimere la propria personalità.
Non di meno vale per tutti noi soci, il reale valore dello spirito volontaristico che muove il nostro operare, ci rende differenti e uniti nel grande intento di giustificare la nostra presenza qui, sulla terra, e trasmettere aglialtri la nostra preziosa e sofferta esperienza musicale e umana, sicuri di sollevare con essa le sofferenze del nostro prossimo al quale siamo per nostra natura protesi.
Nulla è più appagante del sorriso di un bambino che scopre un accordo, di un genitore grato che consegna il figlio per la lezione settimanale, dell’applauso del pubblico, dell’affetto di una persona che non avrebbe mai pensato di riuscire a suonare e riacquista la sua autostima.
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Le prestazioni dell’orchestra sono versatili e innumerevoli,e dipendono dai talenti cheaderiscono periodicamente alle attività; ad esempio nel passato e periodicamente, hanno compreso 20 elementi esecutori un corpo di ballo composto da due ballerine amatoriali e alcuni figuranti,nonché cantanti professionisti (soprano e tenore),attori-poeti.
Il repertorio comprende musica classica, operistica, folcloristica, tradizionale, leggera e d’autore, lirica, cantata.
Attualmente l’organico d’orchestra è composto da 10 elementi: un mandolino primo, un mandolino secondo, due chitarre per l’accompagnamento, una mandola, uno strumento a fiato detto “bombardino” un violoncello, un contrabbasso, una sezione completa per gli strumenti a percussione (timpani, batteria, campane, effetti), una attrezzatura per l’amplificazione, alcune comparse per le scene di rappresentazione dei brani, cantanti professionisti.
L’orchestra mandolinisticadel Circolo “G.Verdi” realizza numerosi concerti durante l’anno per lo più nella provincia di Savona, ma ha nel suo archivio ed in programma per il futuro alcuni gemellaggi internazionali. Inoltre appuntamenti irrinunciabili sono il Saggio della Scuola di Musica a fine anno scolastico e il Concerto di Natale.
Secondo le direttive statutarie il Circolo partecipa con il suo apporto musicale, e su specifica richiesta, alla realizzazione delle attività delle altre ONLUS ( esempio raccolte fondi AVIS, AIDO, ecc.), agli appuntamenti tradizionali di vita cittadina e le sue associazioni (Confuoco, convegni, scuole Statali, ecc).
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La direzione artistica è affidata dal 1978 al M° Giuseppe Aonzo diplomato al Conservatorio di Parma e perfezionato alla direzione orchestrale ai corsi specialistici organizzati dalla Federazione Mandolinistica Italiana presso ilConservatorio di Brescia.Il M°Giuseppe Aonzo esercita la direzione d’orchestra, in forza della lunga esperienza maturata nel sodalizio dal 1948 con la guida di valenti maestri.
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Il Consiglio Direttivo del Circolo Mandolinistico per il 2005 è composto dai seguenti cittadini savonesi:
Presidente: Silvia Aonzo
Vicepresidente: Giuseppe Siccardi
Tesoriere: Giuseppina Pecori
Direttore Artistico: Giuseppe Aonzo
Segretario: Elena Duce Virtù
Consigliere: Danilo Accinelli
Consigliere: Giuliano Donzellini
Revisore dei Conti: professionista esterno.