| ORCHESTRA STABILE MANDOLINISTICA "SORRENTUM" |

| INDIRIZZO |
Via Marziale, 27/C - 80067 Sorrento (Napoli) |
| INTERNET | http://www.virtualsorrento.com/it/arti/musica/orchestrasurrentum.htm |
| ANNO DI FONDAZIONE | |
| TELEFONO |
081 8782176 |
| TELEFAX | |
| NUMERO COMPONENTI | 25 |
| REFERENTE |
Vincenzo Schisano Tel. 081 8782176 |
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(testo tratto dal sito internet) Il panorama musicale italiano presenta un numero di gruppi, complessi ed orchestre a plettro veramente notevole e degno di nota, anche perché di 'buona' o addirittura 'ottima' qualità. Stranamente, però, la percentuale preponderante è del centro-nord d'Italia. Queste formazioni, inoltre, si presentano con un numero di componenti nettamente superiore rispetto a quelle meridionali. Viene, conseguentemente, spontanea la domanda: ma il "mandolino" non è sinonimo di "napoletano"? Evidentemente no, i tempi cambiano, potrebbe essere la risposta. Si ricorda, infatti, che a Napoli, non molto tempo fa, nell'occasione d'una importante ricorrenza, fu invitata un'orchestra a plettro... giapponese (naturalmente per eseguire canzoni napoletane!). Forse quelle esistenti in Campania (e in Italia) non sapevano più eseguire melodie partenopee? Può darsi, anche perché a Napoli è dura a morire l'idea che: mandolino + canzone napoletana = posteggiatore. Una sorta di declassamento, quindi, per le formazioni che eseguissero esclusivamente questo genere musicale. La domanda fondamentale, conseguentemente, è la seguente: cosa fare, affinché gli esecutori possano sentirsi dei musicisti e degli artisti a tutti gli effetti, pur suonando delle cosi' dette "canzonette popolari"? Un tentativo di risposta ha cercato di darla l'Orchestra Stabile Mandolinistica "Surrentum". Le sue esecuzioni sono basate su elaborazioni delle classiche melodie napoletane che la trattano come un'Orchestra da Camera, senza però perdere lo spirito, l'anima e la tipica atmosfera delle immortali melodie napoletane. Quest'orchestra rappresenta quindi un unicum nel panorama dei complessi mandolinistici italiani e vale la pena darne qualche notizia. La stragrande maggioranza dei componenti la "Surrentum", ha appreso le prime nozioni musicali dopo l'affiliazione all'orchestra. Le prevalenti attività da loro svolte, sono lo studio, l'insegnamento ed il commercio. Non sono quindi dei professionisti, ma appassionati dilettanti che, con la loro tenacia e la loro dedizione, hanno permesso la crescita e l'affermazione dell'Orchestra Stabile Mandolinistica "Surrentum". Le elaborazioni che caratterizzano la Surrentum sono state create tenendo presente il seguente organico (a fianco, per giusto e doveroso riconoscimento, i nomi degli strumentisti che al 31/12/2000 ricoprivano quel ruolo):
L'assegnazione delle parti ai rispettivi strumenti è fatta non in rapporto alla difficoltà (e quindi alla bravura dell'esecutore) ma in base alla tessitura delle singole voci (anche se, logicamente, vengono tenuti in considerazione i limiti singoli e generali). Il canto non è affidato sistematicamente ai primi mandolini, ma a tutte le voci (compresi mandoloncello e chitarra), seguendo unicamente criteri espressivi, utili alla creazione di atmosfere particolari e suggestive. Direttore dell'Orchestra dalla sua nascita (e creatore delle elaborazioni orchestrali), è il M° Vincenzo Schisano. L' "Orchestra Stabile Mandolinistica Surrentum" si è esibita in varie regioni d'Italia e ha partecipato, riscuotendo sempre lusinghieri successi, a manifestazioni di rilievo nazionale ed internazionale, tra le quali:
Numerose inoltre le sue partecipazioni a Concerti di beneficenza, tra cui vanno ricordati quelli in favore dell' "A.B.E.O." (Associazione Bambini Omeopatici Oncologici) e dell'"A.V.S.I." (Associazione Volontari Servizio Internazionale – Napoli, Teatro Sannazaro). L'Orchestra Surrentum, che è parte integrante dell'Associazione Musicale Surrentum, per i suoi fini sociali, musicali e culturali, non aventi scopo di lucro, ha istituito, da diversi anni, corsi permanenti e gratuiti per l'apprendimento degli strumenti a plettro (mandolino, mandola e mandoloncello) e a pizzico (chitarra), avvalendosi di docenti diplomati in Conservatori Musicali. I suoi concerti sono prevalentemente di carattere filantropico; eventuali contributi vengono accettati solo al fine di sostenere le spese per l'acquisto di strumenti musicali (dati gratuitamente in uso ai componenti l'orchestra), apparecchiature elettroniche, materiale di consumo e per la mera sopravvivenza dell'Associazione. Vincenzo Schisano | |