QUINTETTO A PLETTRO
"GIUSEPPE ANEDDA"





INDIRIZZO Via Guido da Verona, 160 - 00143 Roma
TELEFONO 06 5011846 - 328 4617187
TELEFAX 06 5011846
INTERNET www.quintettoanedda.com
E-MAIL

quintettoanedda @ tiscali.it 

ANNO DI FONDAZIONE
NUMERO COMPONENTI 5
REFERENTE Emanuele Buzi

Via Guido da Verona, 160 - 00143 Roma

Tel. e Fax 06 5011846 - Cell. 328 4617187

e-mail:  buzi_emanuele @ hotmail.com

(testo tratto dal sito internet)

Emanuele Buzi, mandolino - Norberto Gonçalves da Cruz, mandolino 
Valdimiro Buzi, mandola - Andrea Pace, chitarra - Emiliano Piccolini, contrabbasso

Il Quintetto a Plettro “Giuseppe Anedda” nasce come omaggio a questo grande artista, recentemente scomparso, che ha dedicato tutta la sua vita alla diffusione e alla rivalutazione del mandolino, oltre che, più in generale, degli strumenti che rientrano nella stessa famiglia (mandola e mandoloncello). Virtuoso di fama mondiale, Anedda ha imposto questo strumento nelle sedi concertistiche di maggior prestigio, affrancandolo da un’opinione comune che lo relega nello spazio di una letteratura “minore” o in quello di un folklore da cartolina.

In questa prospettiva, sono fondamentali le ricerche svolte da Anedda nei musei e nelle biblioteche di tutta Europa alla ricerca dei manoscritti originali di musica per mandolino firmata da autori come Vivaldi, Pergolesi, Beethoven e molti altri. Grazie al suo impegno, il mandolino è tornato a essere studiato nei conservatori italiani (per esempio a Padova, L’Aquila, Napoli, Bari) e può ancora sperare in una discendenza che non si limiti a garantirne la memoria, ma si adoperi anche per rinnovarne il repertorio.

I musicisti che formano il Quintetto “Giuseppe Anedda” discendono da questa scuola: alcuni di loro si sono perfezionati sotto la guida di una solista di fama internazionale, Dorina Frati, e sono oggi a loro volta affermati concertisti che collaborano regolarmente con istituzioni come il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro San Carlo di Napoli. Fedele agli auspici di Anedda, inoltre, fin dalla sua nascita la formazione ha affiancato al lavoro di tutela di un patrimonio culturale fra i più antichi e tipici della nostra tradizione, quello di promozione alla composizione di nuove opere per mandolino.

Il Quintetto “Giuseppe Anedda” si è esibito in tutta Italia per importanti stagioni concertistiche riscuotendo l’apprezzamento di pubblico e critica, così come ha partecipato con successo a programmi radiofonici e televisivi in Italia e all’estero. Il gruppo è stato inoltre premiato nell’ultima edizione (2003) del Concorso Internazionale per gruppi strumentali a Plettro “Giacomo Sartori” di Ala di Trento.

Recentemente l’ensemble si è esibito presso la Cappella Paolina del Quirinale con diretta radiofonica su Radio Rai 3. Il concerto viene spesso riproposto dal canale radiofonico della Filodiffusione Rai.