Articolo tratto da "La voce del popolo", 8.5.2006, "Cultura"


CONCERTO ALLA CI DI FIUME CON L'ORCHESTRA A PLETTRO
«TITA MARZUTTINI» DI UDINE

Piacevole serata musicale ricca
di atmosfere e di finezze dinamiche

FIUME – Una serata all'insegna della virtuosità esecutiva alla Comunità degli Italiani di Fiume, protagonista l'Orchestra a plettro “Tita Marzuttini” di Udine, diretta da Piergiorgio Caschetto che la Società artistico-culturale “Fratellanza”, ossia la sua Mandolinistica hanno accolto sabato scorso. Con una lunga tradizione concertistica alle spalle, la compagine udinese si è proposta a Fiume con una carrellata musicale varia, gradevole e pure leggera, con pezzi composti appositamente per gruppi mandolinistici.

All'apertura, il “Preludio” di Silvio Ranieri ha messo in luce la morbida piacevolezza del suono dei mandolini e l'attenta collaborazione con il maestro Caschetto, come pure un modo evoluto di sentire la musica, puntualmente teso ad estrinsecarne la sostanza espressiva che ha brillato nel brano “Ceciliana” di Claudio Mandonico. I gai mandolini, primi e secondi e le mandole, contando su un ottimo supporto orchestrale di chitarre e contrabassi, hanno eseguito con molta naturalezza e intreccio dialettico tra le parti, il Concerto in Sol maggiore per mandolino e orchestra di Johann Adolf Hasse. Ricco d'atmosfere e di finezze dinamiche il “Cuban landscape with rain” di Leo Brouwer e una sensibilissima esecuzione del delizioso pezzo di Raffaele Calace “Impressioni orientali” hanno dato prova di un'orchestra mandolinistica di notevole maturità ed eccellente preparazione. Suono denso e appassionato con uno scambio di ritmi improvviso hanno caratterizzato l'esecuzione della “Rubber plant rag” di George L. Cobb.

Prima dell'esecuzione dell'ultimo brano, il vicepresidente della CI Vieri Pillepich ha salutato i graditissimi ospiti esprimendo gratitudine per la piacevole serata offerta. Pillepich ha voluto rilevare un altro elemento, oltre all'arte e all'amicizia, che accomuna la CI di Fiume e l'Orchestra ospite della serata: entrambe celebrano quest'anno importanti anniversari, la prima celebra il 60.esimo la seconda il 120.esimo della fondazione. A fare gli onori di casa e a dirigere la breve parentesi dello scambio dei doni è stato il maestro concertatore della mandolinistica SAC “Fratellanza”, Denis Stefan al quale va anche il merito di aver promosso il piacevole concerto.

Dopo il cullante e onirico brano “Espana” di Angelo Prenna, eseguito dalla mandolinistica con notevole trasporto, la serata si ė conclusa con un brano fuori programma. L'Orchestra "Tita Marzuttini" è tra la più antiche formazioni a plettro d'Europa. Fondata nel 1886 da Giovanni Battista “Tita” Marzuttini e Nicoló Serafini, essa vanta una ricchissima attività concertistica in Italia e all'estero. Tra i più importanti avvenimeti ricordiamo: il primo posto al Concorso Internazionale Città di Brescia (1969), il primo premio al Concorso Internazionale di Kerkade (Olanda) (1978), il secondo premio al Festival internazionale di Falkestein (Germania, 1985 e 2000), oltre a numerosi concerti di rilievo tenuti presso il Teatro Olimpico di Vicenza, le sale Apollinee del Teatro "La Fenice" di Venezia, il Comune di Treviso o presso la Sala del Conservatorio di Lubiana e Vienna. L'Orchestra "Tita Marzuttini" ha inciso due dischi, e di recente un compact-disc. Collabora attivamente con l'Assoplettro Regionale per la diffusione della musica mandolinistica, con l'inserimento dei suoi componenti nell'organico dell'orchestra a plettro regionale che ha presentato diversi concerti in Regione e fuori. Cura ogni anno corsi di avviamento musicale per strumenti a pizzico.

Andrea Cvitan