Medaglia del Presidente della Repubblica alle manifestazioni celebrative nel centenario della nascita di Giuseppe Anedda


Celebrazioni per il Centenario della nascita di Giuseppe Anedda - Cagliari, 4 marzo 2012 




(10.3.2012) Vorrei ricordare che il 1° marzo 1912 nacque il M.° Giuseppe Anedda e quest'anno ricorre il centenario. Sono in programma una serie di celebrazioni iniziate con un concerto a Cagliari il 4 Marzo al Teatro Massimo tenuto dal Quintetto Anedda. Per questa ricorrenza è stato attivato un annullo filatelico, ed è stata coniata una medaglia del Presidente della Repubblica dedicata alle manifestazioni celebrative. Il 7 marzo si è tenuto un concerto a Palermo. Sono previste altre manifestazioni a Padova e Roma. Spero che la FMI voglia ricordare il M.° Anedda che è stato anche Presidente onorario. 
Rita Anedda







L'articolo
"Applausi in tutto il mondo"
su Giuseppe Anedda
tratto da
"Il Messaggero Sardo"
del 25 agosto 1970 





GIUSEPPE ANEDDA

* Cagliari 1.3.1912 - † Cagliari 30.7.1997




(© foto e testo sottostante tratti dal sito internet
dell'
Associazione Mandolinistica Romana)


 Una poesia per Giuseppe Anedda


La scheda su Giuseppe Anedda su Wikipedia


 Video su Giuseppe Anedda su YouTube
"Sua altezza il Mandolino! Giuseppe Anedda"


Il 27 Giugno 2008 alle ore 10.00 è stato inaugurato a Cagliari, via Giuseppe Anedda,
alla presenza delle autorità comunali e della famiglia Anedda.
Collega il Conservatorio di Musica con il Teatro Lirico all'interno del Parco della Musica.
Un importante riconoscimento all'indiscusso protagonista del Mandolino nel Novecento.



Giuseppe Anedda nacque a Cagliari il 1° Marzo del 1912. Già all’età di dieci anni Giuseppe Anedda, o Pippo come lo chiamavano tutti, era chiamato per le frequenti manifestazioni teatrali ed operistiche. Nel '23, infatti, fu chiamato a suonare il liuto nella Francesca da Rimini sotto la direzione dello stesso autore Riccardo Zandonai .


Si formò, poco dopo, il quartetto Karalis e quando “Pippo” Anedda si arruolò in polizia in servizio presso il Palazzo Reale di Napoli, si presentò l'occasione di partecipare al Concorso Nazionale organizzato dalla Direzione Generale del Dopolavoro, a Palermo nel febbraio del '38 vincendo il Primo Premio per due anni consecutivi.


Nel '41 inizia la collaborazione con l'EIAR, poi divenuta RAI; nel 1948, durante la stagione concertistica organizzata dal 3° programma, fu eseguito per la prima volta al mondo, il concerto originale di Vivaldi per due mandolini, archi e cembalo diretto dal M°Nino Sanzogno.Lo stesso concerto fu poi ripetuto all'Accademia di Santa Cecilia nel '50.


Il M° Renato Fasano volle includerlo nel repertorio del Collegium Musicum Italicum da lui diretto. Inizia così la lunga collaborazione di Giuseppe Anedda con i Virtuosi di Roma, senz'altro una delle migliori orchestre da camera del mondo, collaborazione durata ben 16 anni, dal '52 al '68.


Il disco del concerto di Vivaldi, inciso a Londra per la Voce del Padrone vinse il premio indetto dall'Accademia Vivaldiana di Bruxelles per l'interpretazione del solista. Ma fu un'altra occasione a consacrare già allora il M°Anedda come il più grande mandolinista del mondo: si eseguiva a Roma il nuovo balletto di Igor Stravinskj Agon, con l'esecuzione dell'Orchestra Sinfonica della RAI, che presenta diverse parti di mandolino e che gli dedica un'importante passo solistico nel quarto tempo assieme all'ottavino e all'arpa. Dopo quest'ultima esecuzione si sentì dalla platea un grido "Bravo Mandolino!": era proprio Stravinskj che si diresse verso il palcoscenico per stringere la mano ad Anedda.Questo episodio fu riportato in lettere cubitali dalla "Stampa Sera"di Torino.


Grazie al M° Anedda, il mandolino acquistava sempre più importanza nel mondo musicale. Dopo tanti concerti, circa cinquemila, accompagnato da grandi orchestre o dal fedele amico pianista, il M° Franco Barbalonga, o, a volte, completamente da solo, in tutte le sale da concerto più prestigiose del mondo, dove il mandolino non era mai entrato e probabilmente non sarebbe entrato ancora per molto, Giuseppe Anedda ricevette nel 1970 l'invito dalla Manhattan School of Music di New York a tenere corsi di perfezionamento e masterclasses per cinque anni sia di mandolino che di liuto.Contemporaneamente solo un altro italiano, il M°Luciano Berio, stava insegnando negli USA.


Finita l'esperienza a New York e dopo una serie di fortunatissimi concerti in Giappone, paese mandolinisticamente molto attivo, nel 75 giunse l'invito da parte di Claudio Scimone a tenere tre concerti in Svizzera accompagnato dai Solisti Veneti che ebbero una grande importanza nella storia del mandolino non tanto per il successo, che comunque fu notevole, ma per l'amicizia che nacque tra Scimone e il M°Anedda.

Tale amicizia portò all'istituzione della prima Cattedra di insegnamento del Mandolino presso il Conservatorio Pollini di Padova.


 Le incisioni di Giuseppe Anedda su cd/lp


 

 

 

 
 

 

Giuseppe Anedda
MANDOLIN RECITAL

1. Sonata with Variations and cadenza (Lv.Beethoven/R.Calace)
2. Prelude No.2 (R.Calace)
3. Cancion and Jota -From Popular Spanish Songs- (M.de Falla)
4. Gavotte (J.B.Lully)
5.Capriccio Spagnuolo (C.Munier)
6-8. Sonata in D major (G.B.Gervasio/G.Anedda)
9-11. Sonata in C major (A.Vivaldi)

Piano: Yoshinao Komura
1994 Giappone (Registrazione: 1971 in Giappone)

Poch-1374

Giuseppe Anedda, I solisti Veneti
PERGOLESI CECERE GIULIANO

1-3. Concerto in si bemolle maggiore per mandolino, orchestra d'archi e clavicembalo(G.B. Pergolesi)
4-6. Concerto in la maggiore per mandolino ed orchestra d'archi (C. Cecere)
7-9. Concerto in si bemolle maggiore per mandolino, orchestra d'archi (G. Giuliano)

Mandolino: Giuseppe Anedda, I Solisti Veneti, Direttore: Claudio Scimone
1989 Giappone (Francia)

Giuseppe Anedda, Umberto Leonardo
MUSICHE PER MANDOLINO E CHITARRA

1. Johann Adolph Hasse (1699-1783) - Concerto in sol maggiore per mandolino e chitarra
2. Ludwig van Beethoven (1770-1827) - Andante mit variationen per mandolino e chitarra
3. Carlo Munier (1859-1911) - Capriccio spagnolo op. 276 per mandolino e chitarra
4. Umberto Leonardo (1954) - Algeciras
5. Antonio Vivaldi (1678-1714) - Concerto P. 134 per mandolino e chitarra
6. Raffaele Calace (1863-1934) - Preludio n. 2 op. 49 per mandolino
7. Vittorio Monti (1868-1922) - Czardas per mandolino e chitarra(elaborazione di Umberto Leonardo)

14.11.1986 registrazione dal vivo al Teatro "Savoia" di Campobasso
Phoenix PH00605 

Giuseppe Anedda
IL CANZONIERE NAPOLETANO

1. Torna A Surriento G.B. De Curtis, E. De Curtis
2. 'O Marenariello Ottaviano, Gambardella
3. 'O Sole Mio Capurro, Di Capua, Mazzucchi
4. Piscatone "e Pusilleco Murolo, Tagllaferri
5. Silezio Cantatore Lama, Capolongo
6. Mandulinata A Napule, Murolo, Tagliaferri
7. Maria Mari Russo, Di Capua, Mazzucchi
8. I te vurria Vasa Russo, Di Capua, Mazzucchi
9. Funicoli Funicola Denza, Turco
10. Santa Lucia Luntana, E.A. Mario

4.3.1999
Wea
http://www.musicsearcher.com/Items/8013083772520/
http://www.regaligifts.com/

 

Giuseppe Anedda
I MANDOLINI DI NAPOLI

13.1.1998
Musicrama MMM
http://www.musicsearcher.com/Items/738476338524/
http://www.musicadelmondo.com/

 immagine
n.d.

Giuseppe Anedda
COMPLESSO A PLETTRO

LP
ViMT 08416
Link all'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi