Stasera al teatro S. Giulia il concerto dell’orchestra
La «Città di Brescia» fa gli auguri in musica
Mandonico dirigerà il complesso di chitarre e mandolini

La Seconda Circoscrizione cittadina offre come ogni anno ai bresciani il suo concerto in occasione delle festività natalizie: l’appuntamento è per stasera alle 21 al teatro Santa Giulia del Villaggio Prealpino con l’Orchestra di mandolini e chitarre «Città di Brescia» diretta da Claudio Mandonico, per un programma che inizia con l’«Ouverture natalizia per orchestra a plettro» di Lorenzo Bianchi e prosegue con la «Serenata amorosa» di Gnaga e con la «Sinfonia Originale» di Casazza. Nella seconda parte della serata la «Sinfonia Romantica» di Anelli e per finire «Retratos» di Gnattali.
I mandolini solisti sono Marina Ferrari e Miki Nishiyama, le chitarre Alessandro Bono e Luisella Conter. Da ricordare che Nishiyama e la Conter tra l’altro, in occasione della 3ª edizione del concorso «Giacomo Sartori» ad Ala di Trento tre anni fa, hanno partecipato a un’incisione discografica per Tawa International.
Il complesso a plettro di scena stasera al Villaggio Prealpino è come detto l’Orchestra di mandolini e chitarre «Città di Brescia», nata alla fine degli anni sessanta nell’ambito del Centro giovanile bresciano di educazione musicale dell’Associazione mandolinistica «Costantino Quaranta» e della Filarmonica «Isidoro Capitanio», per volontà del maestro bresciano Giovanni Ligasacchi.
L’orchestra «Città di Brescia», dopo aver vinto concorsi internazionali fra cui quello di Kerkrade, fra il 1987 e il 1993 collabora alla realizzazione di iniziative culturali ed artistiche con la Federazione mandolinistica italiana: tra queste la terza edizione del Concorso internazionale di composizione per orchestre a plettro. Nel 1989, con la «Costantino Quaranta», è al teatro Grande per la rassegna «I compositori bresciani e l’orchestra a plettro».
Proprio grazie a quest’ultima iniziativa si verifica un avvicinamento fra i due organismi, per la valorizzazione e la divulgazione della musica originale per strumenti a plettro; la «Città di Brescia» e la «Costantino Quaranta» si fonderanno definitivamente nel 1995.
Claudio Mandonico, direttore del complesso strumentale a plettro, è cresciuto musicalmente al Centro giovanile di educazione musicale «Gioietta Paoli Padova» sotto la guida del maestro Ligasacchi, intraprendendo lo studio di diversi strumenti musicali; Mandonico ha poi studiato composizione al Conservatorio di Brescia col maestro Giancarlo Facchinetti sviluppando un linguaggio personale e particolare, che attinge da vari stili storici, ma anche dalla musica leggera.
Mandonico ha scritto opere didattiche per bambini e pure brani per orchestra d’archi, per banda e per orchestra a plettro, per coro, big band e per altre formazioni strumentali particolari. È anche fondatore del gruppo di musica antica «Paride e Bernardo Dusi», nel quale suona tuttora strumenti antichi come il cornetto, ma anche il flauto e il cembalo. Suona pure nella Banda Cittadina di Brescia che ha eseguito nel suo consueto concerto di fine anno alcuni suoi pezzi come «Geminus» del 1982 e la «Suite in si bem. maggiore», nel 1987 il suo «Omaggio a Franco Margola» e nel 1990 «Quattro canzoni popolari bergamasche».
Luigi Fertonani
Articolo tratto dalla pag. 35, edizione del 28.12.2004, di