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MANDOLINI BRESCIANI E GIAPPONESI PER UN INCONTRO IN MUSICA TRA DUE CULTURE
IN S. GIOVANNI CON LE ORCHESTRE TERRONI E NAGOKA
Si tiene stasera, sabato 9 aprile, alle 21 nella Chiesa di S. Giovanni Evangelista (in contrada S. Giovanni, 12) il «Concerto di Amicizia Brescia Giappone», organizzato dall’Associazione culturale i talo-Giapponese Fuji e dal Centro musicale Claudio e Mauro Terroni e dedicato alla memoria di Papa Giovanni Paolo II. L’evento, nato nell’ambito delle iniziative per l’«Anno di Amicizia tra i cittadini giapponesi e dell’Unione Europea», vede l’incontro di due note orchestre a plettro, la giapponese Nagaoka Mandolino Orchestra (fondata nel 1979 e diretta da Masayuki Kawaguchi) e la bresciana Claudio e Mauro Terroni (diretta da Dorina Frati). Il programma della serata si articola in tre momenti. Ad una prima parte, affidata ai 32 componenti del gruppo nipponico, di più marcata caratterizzazione melodica e lirica (con brani di Carlo Graziani Walter, Nakano Jiro, Takei Morishige e Suzuki Seiichi) seguirà una seconda dedicata al repertorio barocco e ad opera dell’Orchestra a plettro Claudio e Mauro Terroni. Saranno così eseguiti l’Aria della Suite n. 3 in re Maggiore BWM 1068 di Bach; il Concerto in Re Maggiore RV98 di Vivaldi (mandolino: Silvia Tenchini, chitarra: Piera Dadomo); la Suite n. 4 in Re minore di Haendel e infine la Ciaccona in Re Maggiore di Hermann Ambrosius (in sostituizione del previsto Nightclub 1960 di Astor Piazzolla, giudicato poco idoneo nella settimana dei funerali del Papa). Chiuderà la serata il Concerto in Sol Maggiore RV532 di Vivaldi eseguito dalle due orchestre. Mandolini solisti d’eccezione i due direttori, entrambi concertisti di fama internazionale. Informazioni ai numeri 030. 2305952 e 333. 6643285 (a.bre.)
Articolo tratto dal "Giornale di Brescia", sabato, 9 aprile 2005, pag. 49
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